IL “DOPO DI NOI” E’ LEGGE

Dopo lungo dibattito il Parlamento ha approvato la legge sul “Dopo di Noi”.

Una legge sicuramente non perfetta, ma comunque qualcosa in più a sostegno dei disabili e delle loro famiglie.

Una legge che segue due percorsi: Il primo individua misure di assistenza alla persona con disabilità grave priva del sostegno famigliare, mentre il secondo individua agevolazioni ai soggetti privati e quindi alle famiglie.

Nel primo caso (misure di assistenza) è importante sottolineare tra l’altro il rafforzamento dei progetti individuali nei quali le famiglie avranno un ruolo importante; progetti che contemplano per la prima volta alternative al ricovero in istituti e che prevedono la progressiva presa in carico della persona già durante l’esistenza in vita dei genitori. Le misure vengono pertanto definite con il coinvolgimento, oltre che dell’Ente pubblico, anche delle famiglie stesse o comunque di chi ne tutela gli interessi (es. amministratore di sostegno) rispettando la volontà delle persone con disabilità grave,

Nel secondo caso (misure agevolative) la norma agevola le famiglie disciplinando le erogazioni da parte dei soggetti privati, la stipula di polizze assicurative e la costituzione di trust e di fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a organizzazioni non lucrative di utilità sociale in favore di persone con disabilità.

Ora la norma deve essere concretamente applicata. Se le novità che riguardano il trust e le agevolazioni fiscali non dovrebbero incontrare difficoltà applicative, rimangono al contrario una incognita i tempi e le modalità di concreta attuazione dei servizi e dei sostegni diretti alle persone e alla famiglie. Su questi molto incide la volontà politica e la capacità organizzativa di regioni e territori oltre all’indirizzo dei Ministeri competenti.

Diversi i commenti da parte delle categorie interessate perchè diversi gli accenti e le sensibilità attorno ai temi dell’autonomia personale delle persone con disabilità;  comune la necessità e l’impegno di monitoraggio e di stimolo per favorire una corretta e veloce attuazione, ma anche per vigilare su distorsioni applicative lontane dalle volontà del Legislatore e di chi ha voluto questa norma.

da FISH del 14/06/2016                                                  da DuranteeDopodiNoi del 15/06/2016

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